Mediacolazione, diritto collaborativo

Lo scorso 19 febbraio, si è tenuto il tradizionale appuntamento con la Mediacolazione. Organizzato come sempre da Giovanni De Berti e Antonia Marsaglia, l’incontro di Febbraio ha avuto come tema “Le ADR in ambito familiare: focus sulla mediazione familiare e il diritto collaborativo”, introdotto dalla nostra associata Debora Ravenna, avvocato e mediatore, e dalla Dott.ssa Roberta Bottarelli, psicologa e mediatrice familiare.

Entrambe le relatrici hanno sottolineato in maniera assai chiara ed appassionata che chi si occupa di diritto di famiglia, si occupa di sentimenti, di persone che si trovano in un momento particolare di tensioni fortissime, dove le situazioni sono veramente delicate. Quello di famiglia è un ambito del diritto in cui le modalità di risoluzione delle controversie alternative al contenzioso giudiziale hanno già provato di raggiungere risultati migliori.

La mediazione familiare ha ormai una lunga tradizione, mentre il dititto collaborativo è “nuovo”, almeno per l’italia.

Roberta Bottarelli, psicologa, psicanalista jungiana ha sottolineato la difficoltà che incontra quotidianamente per spiegare quale sia la differenza tra mediazione e terapia.

La confusione che spesso si ingenera rispetto a queste due cose, produce resistenze nei confronti della mediazione. La Dottoressa ha quindi proseguito dicendo che “…è importante far comprendere che la mediazione è un percorso che non lavora in termini profondi, ma opera su aspetti comportamentali ed è finalizzato ad obiettivi molto concrete negoziandole e dando potere alla coppia, ai genitori.

Il mediatore è un terzo neutro che da un aiuto concreto finalizzato ad ottenere degli obbiettivi , che riconosce e riporta dignità alle persone. La mediazione ha l’obiettivo che entrambi trovino delle soluzioni ai loro problemi. E’ uno strumento molto forte che spesso è stato bloccato per l’equivoco di cui la Dottoressa Bottarelli ha parlato tra mediazione e terapia e che non è stato ancora sufficientemente valorizzato.

Debora Ravenna ho poi brevemente ed efficacemente parlato del diritto collaborativo.

Il diritto collaborativo è nato negli Stati Uniti negli anno ’90 ed è stato importato in Italia da pochi anni. La maggioranze degli avvocati collaborati visti ad oggi opera nel diritto di famiglia.

Nel caso del diritto collaborativo, al contrario della mediazione, non si ha un terzo neutrale, ma tutti –parti, avvocati ed eventuali consulenti – sono coinvolti in un procedimento che tende a trovare una soluzione negoziata e che è caratterizzato dall’assoluta lealtà e trasparenza.

Le principali associazioni che si occupano di diritto collaborativo in Italia sono:

AIADC (Associazione italiana degli avvocati di diritto collaborativo www.dirittocollaborativo.it)

IICL (Istituto italiano di diritto collaborativo www.iicl.it)

Mentre a livello internazionale è utile segnalare IACP (International Academy of Collaborative Professionals) www.collaborativepractice.com

Per approfondimenti vi rimandiamo al libro “L’Assegno di mantenimento del coniuge e dei figli” a cura di Debora Ravenna, Maggioli Editore

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Posted on 14/03/2013 by MariaFrancescaFrancese
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