La mediazione demandata dal Giudice – parte il progetto al Tribunale di Milano

Alla mediacolazione del 22 gennaio scorso, organizzata come sempre da Giovanni De Berti e Antonia Marsaglia presso il “Panino” di via San Paolo a Milano, Stefania Lattuille ha illustrato il progetto dell’Osservatorio sulla Giustizia Civile – Gruppo mediazione – del Tribunale di Milano sulla mediazione demandata dal Giudice.

Per chi non lo conoscesse, l’Osservatorio sulla Giustizia Civile è un’entità spontanea e volontaria composta da avvocati, magistrati e addetti alla giustizia che incontrandosi formulano proposte per migliorare il funzionamento della macchina della giustizia. Famosa e molto fortunata è stata la creazione della tabelle per la quantificazione del danno biologico, nate proprio in seno all’Osservatorio.

Stefania Lattuille ha raccontato la genesi dell’idea di questo progetto nell’ambito dell’ultima assemblea degli Osservatori che si svolse a giungo a Catania. In quella circostanza la Dott. Breggia, giudice del Tribunale di Firenze, ha illustrato il progetto “Nausicaa” per la mediazione delegata presso il Tribunale del capoluogo fiorentino. Dall’esposizione del progetto fiorentino è nata l’idea di proporne una versione ambrosiana.

Il progetto è rivolto ai Giudici del Tribunale, la durata è di un anno che decorre dal gennaio 2013, l’oggetto delle controversie è quello caratterizzato dai rapporti di vicinanza nel senso più ampio del termine, e rimette alla valutazione del Giudice l’opportunità di mandare le parti in mediazione valutando la natura della controversia.

Nel corso di quest’anno l’osservatorio organizzerà degli incontri periodici con l’obiettivo di analizzare le questioni che si porranno e approfondire le tematiche della mediazione demandata dal giudice e raccoglierà i dati che i giudici invieranno telematicamente ad una pagina web predisposta con la collaborazione della Camera di Commercio di Milano.

Alla fine dell’anno di sperimentazione si avranno tutti i dati a disposizione per valutare l’andamento del progetto.

Si può proprio dunque affermare che la falcidia della Corte Costituzionale non ha sopito l’interesse scientifico per la mediazione e che anzi un progetto come quello proposto a Milano può essere un’opportunità di riflessione e di studio per un nuovo impulso alla mediazione. Noi ce lo auguriamo.

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Posted on 26/01/2013 by MariaFrancescaFrancese
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Posted in Attività, News

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